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Gran Paradiso 4061m.

Programma generale

Per tutta la stagione estiva, si organizza la salita alla cima del Gran Paradiso a quota 4061m: unico 4000 completamente in territorio italiano. L’itinerario proposto è un giro ad anello che tocca i rifugi Chabod e Vittorio Emanuele.

Quote di partecipazione

  • 450 €/persona (1 partecipante)
  • 
250 €/persona (2 partecipanti)
  • 
180 €/persona (3 partecipanti)
  • 140 €/persona (4 partecipanti)

Materiale necessario:

Piccozza, ramponi, imbragatura, un moschettone a ghiera tipo HMS, una fettuccia o cordino in kevlar da 120cm. Oltre alla propria dotazione personale(abbigliamento tecnico, zaino).

LA QUOTA COMPRENDE:

  • accompagnamento e insegnamento della Guida Alpina
  • assicurazione RC
  • materiale comune
  • Imbragatura, piccozza, ramponi per chi ne fosse sprovvisto.

LA QUOTA NON COMPRENDE:
trasferimenti, vitto, alloggio, le spese della Guida Alpina (trasf, vitto, alloggio) saranno suddivise tra i partecipanti, qualsiasi cosa non menzionata nella voce “ la quota comprende”.

Giorno 1

Salita al rifugio Chabod 2710m. Dall'alpeggio di Pravieux per comoda mulattiera si giunge inizialmente all'alpeggio di Lavassey (2194 mt) e in seguito, con ampi tornanti, al rifugio Chabod. Durante questa giornata, approfondiremo vari argomenti: orientamento, meteorologica, legature e geografia locale.

Giorno 2

Dal rif. Chabod si sale nel vallone al di sotto del ghiacciaio di Montandaynè. Si prosegue sulla morena per comodo sentiero fino all'attacco del ghiacciaio stesso. Qui si attraversa a destra portandosi verso la parete nord del Gran Paradiso. Si continua verso destra prestando attenzione (crepacci), si entra nella valletta che conduce alla Schiena d'Asino. Si risale quindi il colletto e ci si congiunge alla traccia che proviene dal rif. Vittorio Emanuele, poco a valle della becca di Moncorvè. 
Di qui verso sinistra per risalire il regolare pendio ghiacciato che termina sulla crepacciata terminale, poco vicino alla cresta sommitale. Si toccano le facili roccette della cresta est che conduce alla vetta e alla sua Madonnina. Rientro dal rifugio Vittorio Emanuele.